Siete qui: applicazioni ·automobilistico·torsiometro 01173Descrizione: torsiometro statico compatto modello 01173, idoneo per misure di coppia di trascinamento di cuscinetti, con campo di misura da ±22,5 Nm (applicazione aerospaziale ed automobilistico).
Attenzione: il torsiometro mostrato non è un prodotto di serie. Contattaci preventivamente per verificare le caratteristiche, la disponibilità dei campi di misura e le relative tempistiche di consegna.
Torsiometri statici compatti per la misura della coppia di trascinamenti di cuscinetti (campo di misura da ±22,5 Nm)
Torsiometro Modello 01173: generalità
I torsiometri statici della modello 01173 sono dei dispositivi meccanici basati su strain gauges (estensimetri), pensati per il rilievo della coppia di reazione
(oraria ed antioraria), o comunque per rilievi di coppia caratterizzati da rotazione limitata.
In particolare, questi torsiometri sono stati ideati per il monitoraggio della cppia di trascinamento di cuscinetti, in presenza di carichi radiali molto elevati.
I cuscinetti che possono richiedere queste rigorose valutazioni comprendono i cuscinetti a rullini e i cuscinetti a sfere, tipicamente adoperati in contesti "demanding"
quali ad esempio, i settori aerospaziale ed automobilistico. Questo trasduttore di coppia può essere opzionalmente approntato anche come combinazione a due celle di carico,
in modo da aumentarne ulteriormente le capacità di reiezione al carico radiale, pur potendo discriminare livelli di coppia molto bassi. Nel caso si rendano necessarie, è
possibile prendere in considerazione con il costruttore l'approntamento di diverse flange di adattamento, in modo da potersi adattare ai diversi diametri dei cuscinetti in
prova (opzionale).
Il torsiometro modello 01173 è disponibile con un singolo campo di misura, basato su una configurazione di strain gauges disposti a ponte di Weathstone
intero. Opzionalmente, è possibile prendere in considerazione l'approntamento del torsiometro statico modello 01173 con differenti campi di misura.
Quando fornito congiuntamente a dispositivi di misura o con visualizzatori offerti sempre dallo stesso costruttore del torsiometro (SDI), è possibile richiedere il
trasduttore di coppia completato dalla funzione di autoidentificazione, grazie alla quale i dati di calibrazione, univoci, del singolo torsiometro, vengono immagazzinati
su un modulo di memoria E2prom, e resi disponibili per automatica "scalizzazione" e calibrazione dello strumento di volta in volta collegato al trasduttore di coppia
(per maggiori informazioni riferirsi al relativo articolo tecnico su opzione AutoID).
Torsiometro Modello 01173: caratteristiche principali
buona accuratezza di misura;
trasduttori di coppia termocompensati;
possibilità di opzione AutoID per autoidentificazione;
costruzione corpo sensore senza saldature, lavorato da corpo pieno;
versione con parte sensibile duale (tandem), per grossi cuscinetti (opzionale);
possibilità di diverse flangie adattatrici per diverse dimensioni di cuscinetto (opzionale);
torsiometro fornito completo di certificato di calibrazione A2LA(1), senza costi aggiuntivi.
Torsiometro Modello 01173: cenni costruttivi
La struttura metallica a corpo unico del torsiometro 01173, viene ottenuta per lavorazione meccanica da corpo metallico pieno, onde evitare strutture sensorie
assemblate o saldate, che peggiorerebbero la prestazione finale del trasduttore di coppia (sia in termini di accuratezza complessiva, ma soprattutto sotto forma di
errore di isteresi). Tipicamente questa struttura metallica ospite viene sagomata in modo particolare rispetto al tipo di sollecitazione meccanica per cui la stessa
viene finalizzata,
in modo da poter rilevare e "concentrare" gli effetti del fenomeno applicato, in zone specifiche della struttura stessa. In queste stesse zone, vengono deposte ed
incollate delle resistenze estensimetriche (strain gauges), che hanno la prerogativa di modificare il loro valore ohmico, in funzione della sollecitazione
meccanica alla quale sono stati sottoposti: questi estensimetri sono quindi elettricamente collegati a ponte di Weathstone intero, in modo da risultare
particolarmente sensibili ad ogni minima sollecitazione applicata, rispetto alla condizione di equilibrio, a riposo.
Ulteriori dispositivi passivi, garantiscono la termocompensazione del torsiometro (correggendo le derive termiche degli estensimetri) ed il bilanciamento a zero
della configurazione di estensimetri (riduzione della figura di offset), in modo che il segnale di trasduzione, a riposo, coincida (per quanto possibile),
con lo zero elettrico.
Tipicamente, la configurazione di estensimetri viene poi protetta con strati protettivi in elastomero (o altri materiali plastici) e/o con gusci metallici esterni
protettivi.
Questo modello di trasduttore di coppia non è amplificato, si comporta quindi come un dispositivo passivo puramente raziometrico, e per tale ragione il suo segnale
di uscita viene tipicamente definito come mV/V, ovvero mV di segnale per Volt di alimentazione: esemplificando e considerando un trasduttore di coppia con segnale di
uscita pari a 2 mV/V, alimentato a 10 Vcc, si intende che lo span del segnale offerto, è pari a 2 mV x 10 Vcc => 20 mV di segnale (±20 mV per dispositivi
bidirezionali, quali appunto il torsiometro, utilizzabile sia per sollecitazione oraria che antioraria).
Torsiometro Modello 01173: codifica modelli e campi di misura
A meno di concordare con il costruttore versioni di prodotto "custom", si segnala che il torsiometro rotativo modello 01173, è disponibile unicamente
con campo di misura da ±22,5 Nm (±200 inlb), tuttavia possono essere valutati (opzionalmente), altri campi di misura, tipicamente (ma non eslusivamente), compresi
tra ±11 e ±56 Nm (prodotto speciale, non di serie).
Torsiometro Modello 01173: caratteristiche tecniche
buona accuratezza di misura;
campo di misura: da ±22,5 Nm (200 inlb);
carichi di spinta tollerati da 6'670 a 44'480 N (1'500 a 10'000 lbs);
segnale di uscita: 1,5 mV/V, nominale;
non linearità: 0,2% FS (espressa come massima deviazione (2));
isteresi: 0,2% FS (espressa come massima deviazione (2));
campo di temperatura compensato: da 70°F a + 170°F (da 21°C a +77°C);
campo di temperatura operativo: da -65°F a + 250°F (da -54°C a +121°C);
massima tensione di alimentazione: 20 Vcc;
esecuzione (materiale): lega di acciaio (alloy steel);
connessione elettrica: cavo integrale a quattro conduttori, lunghezza 6 ft;
dimensioni: vedasi disegno sottostante, o documentazione PDF.
Torsiometro Modello 01173: documentazione di riferimento
(1) - Ogni trasduttore di coppia è fornito completo di certificati di taratura redatti direttamente dal costruttore (SDI), con riferibilità NIST
(National Institute of Standard Technologies - USA), e comunque in accordo alle normative di riferimento ISO/IEC 17025:2005 ed ANSI/NCSL Z540-1-1994. Si segnala inoltre che il laboratorio interno ad SDI è
accreditato A2LA, organismo che persegue il mutuo riconoscimento delle certificazioni emesse, insieme ai firmatari degli ulteriori accordi internazionali
quali ad esempio APLAC, IAAC, e ILAC MRA (International Laboratory Accreditation Cooperation). Conferme circa la sottoscrizione dell’accordo MRA (Mutual
Recognition Agreement di ILAC) da parte di A2LA, possono essere ottenute tramite il seguente hyperlink:
http://www.a2la.org/recognition/cooplabs.cfm, mentre per quanto riguarda il nostro ente di riferimento
Accredia (Ex SIT - Servizio di Taratura in Italia), parte del circuito Europeo EA
(European Accreditation, che a sua volta persegue l'accordo multilaterale EA MLA), consigliamo di prendere completa ed attenta
visione del seguente hyperlink: https://www.accredia.it/chi-siamo/rete-internazionale/.
Per quanto indicato, le certificazioni A2LA prodotte da SDI (a corredo di ogni trasduttore di coppia fornito), sono ritenute equipollienti alle certificazioni
emesse con titolo Accredia: poiché gli hyperlinks descritti possono essere fatti oggetto di spostamenti e/o aggiornamenti, in caso di ogni possibile dubbio,
Vi invitiamo a contattare direttamente l'organismo Accredia onde verificare l'effettiva consistenza e rispondenza di quanto sopra indicato.
(2) - Gli errori statici del torsiometro sono espressi come deviazione massima tra la retta reale e quella ideale e quindi il dato è privo di segno; altri costruttori esprimono queste figure di errore come
comprese tra una banda di valori, tipicamente definita tra ±½ della massima deviazione, quali ad esempio la notazione BSL (Best Straight Line - Line of Best Fit), per la quale tipicamente l'errore è invece
definito in una banda di errore (±0,0x %FS). Per maggiori delucidazioni, è possibile prendere visione circa le terminologie utilizzate dal costruttore, per esprimere le caratteristiche di errore riferite ai propri
trasduttori di coppia (Transducer Definitions).
Siete qui: applicazioni · automobilistico· torsiometro 01173 Descrizione: torsiometro statico compatto modello 01173, idoneo per misure di coppia di trascinamento di cuscinetti, con campo di misura da ±22,5 Nm (applicazione aerospaziale ed automobilistico).
Attenzione: il torsiometro mostrato non è un prodotto di serie.
Contattaci preventivamente per verificare le caratteristiche, la disponibilità dei campi di misura e le relative tempistiche di consegna.
Torsiometro statico modello 01173
Torsiometri statici compatti per la misura della coppia di trascinamenti di cuscinetti (campo di misura da ±22,5 Nm)
Torsiometro Modello 01173: generalità
I torsiometri statici della modello 01173 sono dei dispositivi meccanici basati su strain gauges (estensimetri), pensati per il rilievo della coppia di reazione (oraria ed antioraria), o comunque per rilievi di coppia caratterizzati da rotazione limitata.
In particolare, questi torsiometri sono stati ideati per il monitoraggio della cppia di trascinamento di cuscinetti, in presenza di carichi radiali molto elevati.
I cuscinetti che possono richiedere queste rigorose valutazioni comprendono i cuscinetti a rullini e i cuscinetti a sfere, tipicamente adoperati in contesti "demanding"
quali ad esempio, i settori aerospaziale ed automobilistico. Questo trasduttore di coppia può essere opzionalmente approntato anche come combinazione a due celle di carico,
in modo da aumentarne ulteriormente le capacità di reiezione al carico radiale, pur potendo discriminare livelli di coppia molto bassi. Nel caso si rendano necessarie, è
possibile prendere in considerazione con il costruttore l'approntamento di diverse flange di adattamento, in modo da potersi adattare ai diversi diametri dei cuscinetti in
prova (opzionale).
Il torsiometro modello 01173 è disponibile con un singolo campo di misura, basato su una configurazione di strain gauges disposti a ponte di Weathstone intero. Opzionalmente, è possibile prendere in considerazione l'approntamento del torsiometro statico modello 01173 con differenti campi di misura. Quando fornito congiuntamente a dispositivi di misura o con visualizzatori offerti sempre dallo stesso costruttore del torsiometro (SDI), è possibile richiedere il trasduttore di coppia completato dalla funzione di autoidentificazione, grazie alla quale i dati di calibrazione, univoci, del singolo torsiometro, vengono immagazzinati su un modulo di memoria E2prom, e resi disponibili per automatica "scalizzazione" e calibrazione dello strumento di volta in volta collegato al trasduttore di coppia (per maggiori informazioni riferirsi al relativo articolo tecnico su opzione AutoID).
Torsiometro Modello 01173: caratteristiche principali
Torsiometro Modello 01173: cenni costruttivi
La struttura metallica a corpo unico del torsiometro 01173, viene ottenuta per lavorazione meccanica da corpo metallico pieno, onde evitare strutture sensorie assemblate o saldate, che peggiorerebbero la prestazione finale del trasduttore di coppia (sia in termini di accuratezza complessiva, ma soprattutto sotto forma di errore di isteresi). Tipicamente questa struttura metallica ospite viene sagomata in modo particolare rispetto al tipo di sollecitazione meccanica per cui la stessa viene finalizzata,
in modo da poter rilevare e "concentrare" gli effetti del fenomeno applicato, in zone specifiche della struttura stessa. In queste stesse zone, vengono deposte ed
incollate delle resistenze estensimetriche (strain gauges), che hanno la prerogativa di modificare il loro valore ohmico, in funzione della sollecitazione
meccanica alla quale sono stati sottoposti: questi estensimetri sono quindi elettricamente collegati a ponte di Weathstone intero, in modo da risultare
particolarmente sensibili ad ogni minima sollecitazione applicata, rispetto alla condizione di equilibrio, a riposo.
Ulteriori dispositivi passivi, garantiscono la termocompensazione del torsiometro (correggendo le derive termiche degli estensimetri) ed il bilanciamento a zero
della configurazione di estensimetri (riduzione della figura di offset), in modo che il segnale di trasduzione, a riposo, coincida (per quanto possibile),
con lo zero elettrico.
Tipicamente, la configurazione di estensimetri viene poi protetta con strati protettivi in elastomero (o altri materiali plastici) e/o con gusci metallici esterni protettivi.
Questo modello di trasduttore di coppia non è amplificato, si comporta quindi come un dispositivo passivo puramente raziometrico, e per tale ragione il suo segnale di uscita viene tipicamente definito come mV/V, ovvero mV di segnale per Volt di alimentazione: esemplificando e considerando un trasduttore di coppia con segnale di uscita pari a 2 mV/V, alimentato a 10 Vcc, si intende che lo span del segnale offerto, è pari a 2 mV x 10 Vcc => 20 mV di segnale (±20 mV per dispositivi bidirezionali, quali appunto il torsiometro, utilizzabile sia per sollecitazione oraria che antioraria).
Torsiometro Modello 01173: codifica modelli e campi di misura
A meno di concordare con il costruttore versioni di prodotto "custom", si segnala che il torsiometro rotativo modello 01173, è disponibile unicamente con campo di misura da ±22,5 Nm (±200 inlb), tuttavia possono essere valutati (opzionalmente), altri campi di misura, tipicamente (ma non eslusivamente), compresi tra ±11 e ±56 Nm (prodotto speciale, non di serie).
Torsiometro Modello 01173: caratteristiche tecniche
Torsiometro Modello 01173: documentazione di riferimento
Torsiometro Modello 01173: disegno quotato
Le dimensioni indicate si intendono in inches.
Note:
(1) - Ogni trasduttore di coppia è fornito completo di certificati di taratura redatti direttamente dal costruttore (SDI), con riferibilità NIST (National Institute of Standard Technologies - USA), e comunque in accordo alle normative di riferimento ISO/IEC 17025:2005 ed ANSI/NCSL Z540-1-1994. Si segnala inoltre che il laboratorio interno ad SDI è accreditato A2LA, organismo che persegue il mutuo riconoscimento delle certificazioni emesse, insieme ai firmatari degli ulteriori accordi internazionali quali ad esempio APLAC, IAAC, e ILAC MRA (International Laboratory Accreditation Cooperation). Conferme circa la sottoscrizione dell’accordo MRA (Mutual Recognition Agreement di ILAC) da parte di A2LA, possono essere ottenute tramite il seguente hyperlink: http://www.a2la.org/recognition/cooplabs.cfm, mentre per quanto riguarda il nostro ente di riferimento Accredia (Ex SIT - Servizio di Taratura in Italia), parte del circuito Europeo EA (European Accreditation, che a sua volta persegue l'accordo multilaterale EA MLA), consigliamo di prendere completa ed attenta visione del seguente hyperlink: https://www.accredia.it/chi-siamo/rete-internazionale/.
Per quanto indicato, le certificazioni A2LA prodotte da SDI (a corredo di ogni trasduttore di coppia fornito), sono ritenute equipollienti alle certificazioni emesse con titolo Accredia: poiché gli hyperlinks descritti possono essere fatti oggetto di spostamenti e/o aggiornamenti, in caso di ogni possibile dubbio, Vi invitiamo a contattare direttamente l'organismo Accredia onde verificare l'effettiva consistenza e rispondenza di quanto sopra indicato.
(2) - Gli errori statici del torsiometro sono espressi come deviazione massima tra la retta reale e quella ideale e quindi il dato è privo di segno; altri costruttori esprimono queste figure di errore come comprese tra una banda di valori, tipicamente definita tra ±½ della massima deviazione, quali ad esempio la notazione BSL (Best Straight Line - Line of Best Fit), per la quale tipicamente l'errore è invece definito in una banda di errore (±0,0x %FS). Per maggiori delucidazioni, è possibile prendere visione circa le terminologie utilizzate dal costruttore, per esprimere le caratteristiche di errore riferite ai propri trasduttori di coppia (Transducer Definitions).
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Nel redigere il presente documento é stata prestata la massima cura affinché i relativi contenuti potessero riflettere le caratteristiche del prodotto descritto con la massima accuratezza: nonostante questi sforzi, in nessun caso Spare srl potrà essere fatta responsabile e/o perseguibile per eventuali inesattezze. Inoltre, in un ottica di continuo sviluppo e miglioramento dei prodotti proposti, si segnala che le informazioni riportate potrebbero essere non aggiornate all'ultima versione, in quanto ogni costruttore riserva i propri diritti nel poter ritirare o modificare la propria documentazione di prodotto, in ogni momento, senza preavviso. Conseguentemente, si consiglia di verificare, all'atto dell'acquisto, la veridicità e il grado di aggiornamento delle informazioni stesse.